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“Creare nuove esperienze per i giovani per costruire il futuro dell’AIA”: Lo scambio tecnico tra le Sezioni di Voghera e Albenga

Nel corso del mese di Aprile, le Sezioni di Voghera e Albenga si sono rese protagoniste di un interessante progetto di scambio tecnico di alcuni dei propri giovani Associati, che hanno avuto la possibilità di dirigere gare provinciali e regionali al di fuori della propria regione con lo scopo di poter fare esperienza nel dirigere al di fuori del proprio contesto calcistico e di rafforzare le proprie capacità tecniche.

A dare il via allo scambio è stata la Sezione di Albenga, dove Federico Dell’Isola e Mattia Calò sono andati in Lombardia e hanno diretto una gara di Juniores Élite e una di Terza Categoria disputatesi a Varzi e a Salice Terme, in provincia di Pavia. I giovani fischietti ingauni sono stati accompagnati dall’Osservatore Arbitrale Michele Pellegrino e dall’Arbitro di Serie D Stefano Calzolari, visionati dal Presidente iriense Andrea Zaninetti e dall’Organo Tecnico Federico Brusa con l’Osservatore Arbitrale Fabio Tres.

Nella settimana successiva, per la Sezione di Voghera i giovani Filippo Scarabelli e Leonardo Bariani hanno diretto due gare del campionato di Seconda Categoria a Pietra Ligure (SV) e a Diano Marina (IM), accompagnati dal Presidente Zaninetti e visionati dall’Organo Tecnico e Vicepresidente di Sezione Piergiuseppe Gorzegno e dall’Osservatore Arbitrale ed ex Assistente CAND Claudio Costantino.

Al termine di entrambi i fine settimana, i gruppi di scambio hanno potuto festeggiare l’evento con alcuni Associati delle Sezioni ospitanti e si sono scambiati alcuni doni a ricordo di questa esperienza, creando così nuove amicizie e legami interregionali frutto dell’ospitalità e cordialità dimostrati da entrambe le Sezioni durante le giornate sia in campo che fuori.

Federico Dell’Isola e Mattia Calò hanno commentato con entusiasmo: “un’esperienza indimenticabile e molto formativa, che ci ha permesso di vedere una realtà diversa da quella in cui arbitriamo ogni domenica ed ad essere valutati e supportati da Colleghi che ci hanno donato dei consigli altrettanto formativi”. Al termine del loro weekend lombardo, questa opportunità li ha arricchiti sotto il profilo tecnico, ma anche umano, grazie al confronto con colleghi di un’altra regione e all’accoglienza ricevuta.

Dello stesso avviso sono stati anche Filippo Scarabelli e Leonardo Bariani: “Aver avuto l’opportunità di dirigere una gara fuori regione così come fanno i nostri Colleghi più grandi a livello nazionale”, spiega Filippo, “ ti permette di vedere come viene vissuto il calcio e le sue sfaccettature in un contesto che seppur nello stesso paese ha caratteristiche diverse, permettendoti di poter imparare qualcosa di nuovo e utile da poter poi usare nel proprio percorso”; Leonardo aggiunge che: “oltre all’opportunità che ci è stata data, ciò che ci ha fatto sentire altrettanto bene sono stati il sostegno e la fiducia degli Osservatori e del resto degli Associati della Sezione di Albenga che non solo ci hanno ospitati ma come se adottati per l’intera giornata, facendoci sentire come membri dell’AIA una grande famiglia unita sotto la stessa passione e scopo”.

Questa iniziativa, promossa dall’AIA e che si sta sviluppando tra molte altre Sezioni nelle regioni italiane, contribuisce alla crescita formativa e umana degli Associati e a instaurare un forte legame di collaborazione e amicizia tra le Sezioni, con le fondamenta della passione e del sacrificio che portano poi a ottenere importanti risultati in campo. Inoltre, dunque, non è solo un’esperienza riuscita, ma un esempio di come l’AIA possa investire nella formazione attraverso il confronto, la curiosità e l’apertura verso il nuovo. Un modello che ci si augura possa essere replicato sempre di più, per continuare a costruire il futuro dell’arbitraggio italiano, partendo dalle esperienze concrete dei suoi giovani protagonisti.

I ringraziamenti per la riuscita dell’iniziativa vanno ai Presidenti Andrea Zaninetti e Igor Vecchio, agli Organi Tecnici e Osservatori iriensi e ingauni per la loro preziosa attività, oltre ai complimenti a Filippo, Mattia, Federico e Leonardo per l’impegno profuso.